Quanta radiazione accumuli su un volo per New York?

Alla quota di crociera l’aria è rarefatta — anche come scudo contro le radiazioni. La radiazione cosmica proveniente dallo spazio viene normalmente frenata dal campo magnetico terrestre e dal grosso strato d’atmosfera. A 10–12 chilometri di quota gran parte di questa protezione manca: lassù il rateo di dose è circa 100 volte più alto che al suolo.
I numeri per il volo a New York
Su un volo da Milano o Zurigo a New York (circa 8 ore) si accumulano — a seconda di rotta, quota e attività solare — circa 0,04–0,06 millisievert (mSv). Andata e ritorno, quindi, circa 0,1 mSv.
Che cosa significa in concreto? Il confronto lo rende tangibile:
| Attività | Dose (circa) |
|---|---|
| Volo Milano/Zurigo–New York (solo andata) | 0,05 mSv |
| Radiografia dentale singola | 0,005 mSv |
| Tomografia volumetrica (CBCT) dal dentista | 0,05–0,2 mSv |
| Dose annua naturale media | ca. 4–6 mSv |
Un volo transatlantico corrisponde quindi grosso modo a una piccola CBCT dal dentista — o a qualche giorno di normale radiazione di fondo. Chi vuole il valore esatto per la propria rotta: il calcolatore della dose di volo su kurse.dirkschulze.ch (gratuito) calcola la dose per voli concreti e la confronta direttamente con una CBCT.
Perché la rotta conta
Il campo magnetico terrestre devia le particelle cariche verso i poli. Perciò:
- Le rotte polari (per esempio Europa–costa ovest USA sopra la Groenlandia) comportano più dose delle rotte equatoriali.
- Più in alto, più dose: a 12 km il rateo è maggiore che a 9 km.
- Attività solare: dopo forti eruzioni solari la radiazione può aumentare per breve tempo; in eventi estremi le compagnie deviano o scendono di quota.
Devi preoccuparti?
Per chi viaggia per vacanza o lavoro: no. Anche dieci voli a lungo raggio l’anno sommano circa 0,5 mSv — una frazione della dose annua naturale. Il discorso cambia solo per chi passa per lavoro centinaia di ore l’anno in volo — ne parliamo nell’articolo Frequent flyer ed equipaggi.